Regolazione

Contabilizzazione

Il vero impianto autonomo, col vantaggio energetico del centralizzato.

Per gentile concessione dal sito DOMOTECNICA

Essa non è un vero e proprio strumento di regolazione, ma la inseriamo in questo contesto in quanto permette di ottimizzare la regolazione, e l'uso, degli impianti condominiali.

La contabilizzazione del calore ha risolto il problema principale degli impianti di riscaldamento centralizzati: la corretta ripartizione delle spese tra i condomini.

Perché? La risposta è facile, la contabilizzazione è un sistema in grado di indicare con precisione i consumi di ogni appartamento e quindi i relativi costi di riscaldamento.

E quindi è un sistema utile per "educare" i condòmini ad utilizzare il calore di cui hanno bisogno, senza sprecarlo come spesso accade quando i consumi vengono divisi solo in proporzione ai millesimi condominiali.

Per misurare i reali consumi si utilizzano delle apparecchiature, posizionate in punti prestabiliti, in grado di rilevare la quantità di calore utilizzata da ciascun appartamento. Questi piccoli apparecchi trasmettono i dati rilevati ad una centralina che ha la funzione di contatore.

La collocazione dei rilevatori per la contabilizzazione può variare in base alla tipologia di distribuzione dell'impianto, che può essere a colonne montanti (verticale) o a zone (orizzontale).

Nel primo caso le tubazioni dell'acqua calda collegano tutti i radiatori posti su uno stesso asse verticale ed i rilevatori vengono posizionati in prossimità dei singoli radiatori.

Nel secondo si ha una colonna di distribuzione verticale dalla quale, per ogni piano, si diramano le tubazioni, per cui è sufficiente un solo misuratore per ogni appartamento.

Se richiesto, c'è inoltre la possibilità di collegare il contatore ad un sistema di consultazione in internet, col quale ogni condomino può controllare al computer il proprio consumo in ogni momento.