LINEE VITA PER SICUREZZA IN QUOTA

Siamo specializzati nell'installazione di LINEE VITA.

 


Riportiamo dal catalogo WHURT linea_vita_massif.PDF (scarica catalogo)  www.wuerth.it/lineevita  

Perché installare un Sistema Linea Vita?
La sicurezza dei lavoratori è uno dei fondamenti dell’evoluzione di una società civile.
Le analisi dei dati relativi al settore dell’edilizia hanno evidenziato che la maggior parte degli infortuni con esito mortale è connesso alle cadute dall’alto.
Il quadro legislativo, sia a livello nazionale che regionale, impone, tutte le volte che a qualsiasi titolo si acceda ad una copertura in assenza di sistemi di protezione collettiva, la presenza di dispositivi di ancoraggio di tipo permanente a cui l’operatore possa, in piena sicurezza, agganciare il proprio Dispositivo di Protezione Individuale (DPI).
 

NORMATIVA
Le coperture degli edifici devono essere progettate e realizzate in modo che l’esecuzione di successivi lavori di manutenzione possa avvenire in condizioni di sicurezza.
In particolare, le coperture degli edifici devono essere facilmente accessibili mediante sistemi sicuri di accesso interni od esterni ed essere dotate di idonee misure in grado di eliminare il rischio di cadute dall’alto. La progettazione delle coperture deve quindi essere rivolta ad individuare le soluzioni tecniche più appropriate.
Decreto Legislativo 81/2008
“Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”
È in primo luogo l’art.122 che definisce l’obbligo di adottare dispositivi e soluzioni volte ad evitare le cadute dall’alto.
Ulteriormente, l’articolo 115 - Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto - indica al comma 1: “nei lavori in quota, qualora non siano state attuate misure di protezione collettiva ex. art. 111, comma 1, é necessario che i lavoratori utilizzino idonei sistemi di protezione composti da diversi elementi, non necessariamente presenti contemporaneamente, come:

a) assorbitori di energia;
b) connettori;
c) dispositivo di ancoraggio;
d) cordini;
e) dispositivi retrattili;
f) guide o linee vita flessibili;
g) guide o linee vita rigide;
h) imbracature”

Inoltre il comma 3 prescrive che: “il cordino deve essere assicurato, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali”.
Di fatto l’art. 115 definisce l’obbligo di ancorare i DPI ad opere definite fisse, parlando quindi di sistemi di ancoraggio costruiti e realizzati secondo la norma UNI EN 795 del 2002 UNI EN 795:2002
La norma UNI EN 795:2002 specifica i requisiti, i metodi di prova e le istruzioni per l’uso e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l’uso con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.
Leggi regionali e provinciali
In ambito regionale e provinciale diverse leggi e regolamenti locali hanno introdotto negli ultimi anni l’obbligo di prevedere, in caso di nuove costruzioni o di interventi sostanziali sulle coperture, sistemi permanenti di protezione contro le cadute dall’alto, negando in caso contrario il permesso di costruire.